Il profilo pedoclimatico di questa zona è completamente diverso da quello che caratterizza l’Abruzzo e la maggior parte delle zone vitivinicole dell’Italia centro meridionale. I vigneti di Valle Reale si trovano su terreni molto magri, ricchissimi di scheletro, con una presenza contenuta di argilla ed una leggera componente sabbiosa. La prossimità del massiccio del Gran Sasso e della Majella e l’altitudine della tenuta garantiscono forti escursioni termiche fra il giorno e la notte e fra l’estate e l’inverno, che qui è rigidissimo. Le maturazioni sono molto lente e richiedono cura ed attenzione. Le gole di Popoli, autentici canyon simbolo della valle Peligna, segnano il brusco passaggio dalla zona più calda dell’Abruzzo, dove è maggiormente diffusa la coltivazione del Montepulciano, alla zona montana per eccellenza. In questo ambiente la primavera e l’estate sono tipiche del centro Italia perché calde e favorevoli allo sviluppo vegeto-produttivo della vite, mentre durante la fase di maturazione le uve si avvantaggiano di costanti correnti di aria fredda, capaci di garantire aerazione, scarsa umidità al frutto e sintesi di aromi fini. Il perfetto grado di maturazione qui viene raggiunto soltanto verso l’inizio di Novembre, quando le prime nevi imbiancano il Monte Morrone, contrafforte della Majella. Le peculiarità del territorio si ritrovano nei vini, che sono caratterizzati da una piena maturità di tutte le componenti, associata ad un’inedita eleganza dei profumi con articolata complessità aromatica.
Tre Bicchieri: Montepulciano d'Abruzzo San Calisto 2008
5 Grappoli: Montepulciano d'Abruzzo San Calisto 2008
Super Tre Stelle : Montepulciano d'Abruzzo San Calisto 2008
Montepulciano d'Abruzzo San Calisto 2008
Secondo Miglior Vino Rosso d'Italia